E Belinelli s’attapira ancora..

Pubblicato: 12/15/2011 in NBA
Tag:, , ,

Attapiramento

Candidati per il poco ambito award di  “Trombato” della trade che portato CP3 a LA, sullo schermo appaiono le facce di: Gordon Eric da Indiana; Kaman Chris dalla Germania (seh vabbeh); Paul Chris da Wake Forest (che magari avrebbe preferito la parte nobile di La La land); Belinelli Marco da San Giovanni in Persiceto.  Per i primi tre i motivi sono semplici da immaginare, ma  il tapiro d’oro potrebbe andare anche al Beli nazionale per un paio di motivi meno immediati.

Marco Belinelli rischia di trovare l’ennesimo ostacolo alla sua carriera anziche’ la tanto attesa chance per dimostrare il proprio valore. Era restricted free agent, ovvero sospeso in un limbo contruattuale in cui NOLA poteva riservarsi il diritto di pareggiare entro 3 giorni qualsiasi offerta pervenuta da un’altra squadra. Gia’ trasferitosi a New Orleans, non si poteva allenare con la squadra in attesa di sbloccarsi da questo empasse. Stern, tutor eccezionale di NOLA, dimostra  di considerare Paul un asset irrinunciabile vetando il passaggio gia’ fatto ai Lakers: poco dopo, Beli acconsente  a firmare un contratto annuale da 3,4 milioni offertogli dagli Hornets quest’estate. Un caso? Non puo’ esserlo fino in fondo. Paul, come solo Nash e Kidd nell’NBA contemporanea, ha il tocco di re mida quando si tratta di migliorare i propri compagni. Beli, inoltre, era stato propedeuticamente inserito nell’attacco con il solo ed unico ruolo di tiratore piazzato. Ora perde un impianto di gioco a lui congeniale ed un grande catalizzatore del proprio talento.

Come se non bastasse, la trade ha portato in dote Eric Gordon, pariruolo di Belinelli che assomiglia molto alla prossima prima opzione offensiva degli Hornets. Il back-court e’ gia’ ora piuttosto affollato, con  Eric Gordon,Trevor Ariza, Beli, Jarret Jack (combo guard che puo’ gicare in due ruoli) e Willie Green. Gli Hornets, poi,  avevano incalzato i Clippers fino all’ultimo per avere  anche Bledsoe; non essendoci riusciti, ora probabilmente cercheranno un playmaker sul mercato.

Insomma, dopo squadre, allenatori, e contesti tecnici poco gratificanti (Warriors dello scienziato pazzo Nelson e Toronto di Mitchell), New Orleans sembrava poter essere veramente l’occasione per esplodere come specialista di lusso NBA, ruolo di cui Belinelli ha da sempre tutti i crismi. Ecco, sembrava.. Ora, con un CP3 in meno a disseminare sapienza ed un Gordon in piu’ a rubare minuti, il trombato della trade assume tutte le sembianze della guardia di San Giovanni in Persiceto.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...